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Nutrienti, Patologie

Supplementazione orale della Vitamina B12 nel cane e nel gatto: indicazioni cliniche e dosaggi suggeriti.


mercoledì 12 agosto 2026


Supplementazione orale della Vitamina B12 nel cane e nel gatto: indicazioni cliniche e dosaggi suggeriti

La cobalamina (vitamina B12) rappresenta un micronutriente essenziale coinvolto in numerosi processi metabolici, in particolare nella sintesi del DNA e nel metabolismo degli acidi grassi e degli amminoacidi. Nel cane e nel gatto, la sua carenza è frequentemente associata a patologie gastrointestinali croniche, insufficienza pancreatica esocrina e malattie dell'ileo

In particolar modo, la riduzione delle concentrazioni sieriche di cobalamina può derivare da differenti meccanismi fisiopatologici, spesso concomitanti.

Tra le principali condizioni associate si includono:
- ridotta secrezione o assenza del fattore intrinseco;
- insufficienza pancreatica esocrina;
- malattie infiammatorie croniche dell'intestino tenue, in particolare dell'ileo;
- disbiosi intestinale con alterazione del metabolismo luminale;
- aumentato consumo o ridotta disponibilità sistemica in corso di malattie croniche.

In molti pazienti, la carenza di cobalamina si inserisce in un quadro più ampio di malassorbimento intestinale cronico, e può contribuire a peggiorare l'efficienza metabolica e la risposta clinica alle terapie nutrizionali e farmacologiche.

La correzione dell'ipocobalaminemia è considerata una componente fondamentale nella gestione dei pazienti con patologie gastrointestinali croniche e insufficienza pancreatica esocrina.

Fino a qualche anno fa, la supplementazione veniva effettuata solo per via parenterale, con iniezioni settimanali per 6 settimane, poi una dose un mese dopo e un nuovo test un mese dopo l'ultima dose.

Tuttavia, recenti studi hanno dimostrato che anche l'integrazione orale giornaliera di cobalamina può essere un'alternativa efficace alla somministrazione parenterale sia in animali affetti da enteropatia cronica che in quelli con insufficienza pancreatica esocrina.

In uno studio effettuato da Chee-Hoon Chang at all, la somministrazione orale giornaliera di 250 μg in cani con peso inferiore ai 10 kg, di 500 μg in cani con peso compreso tra i 10 e i 19 kg e di 1000 μg in cani con peso superiore ai 20 kg, affetti da enteropatia cronica o EPI è risultata utile per indurre un aumento significativo delle concentrazioni sieriche di cobalamina.

La Texas A&M University propone un protocollo di supplementazione orale della vitamina B12 (cobalamina) nel cane e nel gatto leggermente differente.

Questo dosaggio deriva dall'impiego di elevate quantità di cianocobalamina per via orale, con l'obiettivo di garantire un adeguato apporto anche in presenza di riduzione dell'assorbimento intestinale fisiologico.

Essendo la cobalamina idrosolubile e che l'eventuale eccesso viene facilmente eliminato, l'integrazione di elevate concentrazioni di cobalamina non risulta pericoloso per la salute di cani e gatti e dovrebbe essere presa in considerazione per qualsiasi animale ogniqualvolta la concentrazione sierica di cobalamina rientri nella fascia bassa del range di normalità (ovvero, inferiore a circa 400 ng/L.

Il protocollo prevede la somministrazione quotidiana per via orale continuativa, con rivalutazione clinico-laboratoristica nel tempo.

Schema posologico raccomandato
Peso corporeo
Dose orale giornaliera

< 10 kg
250 μg totali

10-45 kg
1000 μg totali

> 45 kg
2000 μg totali



Nota: le dosi riportate rappresentano quantità totali giornaliere di cobalamina, come indicate dal Gastrointestinal Laboratory della Texas A&M University, e non devono essere interpretate come dosaggi espressi in μg/kg di peso corporeo.

La Texas A&M University consiglia la somministrazione giornaliera per un totale di 12 settimane e, a seguire, il ricontrollo della concentrazione sierica di cobalamina 4 settimane dopo l'interruzione dell'integrazione.

In tale occasione, sarà possibile rivalutare la necessità di proseguire l'integrazione (e, in tal caso, la dose e la frequenza).

Nei pazienti con patologie croniche gastrointestinali o insufficienza pancreatica esocrina, può rendersi necessaria una supplementazione a lungo termine o permanente, in relazione alla persistenza del deficit di assorbimento.
BIBLIOGRAFIA:
- Chee-Hoon Chang, Jonathan A Lidbury, Jan S Suchodolski, Joerg M Steiner. Effect of oral or injectable supplementation with cobalamin in dogs with hypocobalaminemia caused by chronic enteropathy or exocrine pancreatic insufficiency. J Vet Intern Med. 2022 Sep;36(5):1607-1621. doi: 10.1111/jvim.16528. Epub 2022 Aug 31
- Texas A&M University, Gastrointestinal Laboratory. Cobalamin Information Resource. https://vetmed.tamu.edu/gilab/research/cobalamininformation/


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