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Case study, Patologie

Discinesia parossistica nel cane: cosa sappiamo oggi tra predisposizione di razza e ruolo dell'alimentazione.


mercoledì 4 marzo 2026


Discinesia parossistica nel cane: cosa sappiamo oggi tra predisposizione di razza e ruolo dell'alimentazione

Le discinesie parossistiche rappresentano un gruppo di disturbi del movimento caratterizzati da episodi ricorrenti, autolimitanti, di movimenti involontari ipercinetici. Un elemento cardine che le distingue dalle crisi epilettiche è la conservazione dello stato di coscienza durante l'episodio, associata ad un esame neurologico generalmente normale nelle forme idiopatiche o ereditarie

Gli episodi possono durare da pochi minuti fino a diverse ore e includere distonia, ipertonia, crampi muscolari e posture anomale con difficoltà alla deambulazione.

La diagnosi è principalmente clinica e si basa su anamnesi dettagliata, esame neurologico, esami strumentali e visualizzazione degli episodi tramite video. 

È fondamentale escludere cause reattive (metaboliche, tossiche, farmacologiche) e strutturali intracraniche prima di classificare il disturbo come idiopatico o genetico.

Per quanto riguarda l'eziologia, fino a poco tempo fa la discinesia parossistica era considerata una malattia genetica o sospetta tale, che colpiva alcune razze specifiche ma negli ultimi anni è emersa un'altra categoria eziologica: la discinesia parossistica reattiva, in particolare quella sensibile al glutine descritta nei Border Terrier.

Studi più recenti hanno inoltre descritto la discinesia parossistica sensibile al glutine anche in razze diverse dai Border Terrier, come per esempio il Maltese.

Inoltre, esistono, rare segnalazioni di discinesia dopo fenobarbital, propofolo o lesioni strutturali come una meningoencefalite di origine sconosciuta e alcuni soggetti in cui la causa rimane sconosciuta.

Una review pubblicata nel 2024 ha raccolto e sistematizzato gli studi riguardanti le principali forme di discinesia parossistica nel cane classificandole, in base all'eziologia, in genetiche, presumibilmente ereditarie e reattive.

Infatti, in alcune razze è stata identificata una mutazione genetica specifica, rendendo queste PD vere e proprie malattie ereditarie.

Cavalier King Charles Spaniel - Episodic Falling Syndrome
Caratterizzata da episodi di ipertonia progressiva degli arti con postura tipica "in preghiera" o "deer-stalking", talvolta associati a rigidità facciale, andatura "bunny hopping" e inarcamento del dorso. Gli episodi sono scatenati da esercizio, stress o eccitazione. Colpisce cani giovani ed è causata da una mutazione nel gene BCAN (trasmissione autosomica recessiva). Tende a migliorare con l'età.

Soft-Coated Wheaten Terrier
In questa razza sono stati descritti episodi di flessione ed estensione rapide degli arti posteriori con distonia del tronco, non correlati all'esercizio ma talvolta scatenati dall'eccitazione. La patogenesi è legata alla mutazione autosomica recessiva nel gene PIGN. Gli episodi possono essere frequenti e prolungati.

Shetland Sheepdog
La terza razza dove la discinesia parossistica è stata legata ad una causa genetica è il cane da pastore Shetland. Gli episodi sono caratterizzati da atassia generalizzata, ipermetria, ipertonia muscolare e distonia, spesso scatenati da esercizio o stress. Uno studio genomico ha rilevato una variante nel gene PCK2 che codifica la fosfoenolpiruvato carbossichinasi mitocondriale (PEPCK-M), enzima chiave nella gluconeogenesi. Tuttavia, una dieta a base di carne fresca fatta in casa senza glutine in tre cani, o una dieta a base di pesce ricca di triptofano e senza glutine, sembravano alleviare i segni clinici.

Markiesje
In questa razza, cuccioli di 10-12 settimane hanno presentato grave rigidità generalizzata, distonia di tronco e arti e difficoltà alla deambulazione, scatenata dal movimento. Gli studi hanno mostrato una mutazione autosomica recessiva nel gene SOD1

Weimaraner
Recentemente è stata descritta una discinesia parossistica anche in questa razza, caratterizzata da episodi di andatura distonica/atassica, talvolta con collasso, cifosi e portamento basso del capo. Un sequenziamento del genoma ha identificato una variante frameshift nel gene TNR.

Nella review vengono poi riportate altre razze dove si è sospettata un'ereditarietà, ma non è stata identificata una mutazione causale.

Scottish Terrier
Discinesia caratterizzata da crampi generalizzati o ipertonia degli arti posteriori con andatura saltellante che colpisce principalmente cani nel primo anno di vita che col tempo possono diminuire in gravità e frequenza.

Chinook
In alcuni soggetti di questa razza si sono evidenziati episodi con incapacità a mantenere la stazione o camminare, tremori del capo e flessione involontaria degli arti. Gli episodi variavano in durata da minuti a ore e durante questi periodi i cani rimanevano coscienti.

Jack Russell Terrier
Discinesia caratterizzata da ipertonia distonica generalizzata con difficoltà a camminare o stare in piedi, talvolta associata a temperature ambientali elevate. In alcuni soggetti colpiti si ha avuto una remissione spontanea nel tempo.

Labrador Retriever
Sono state descritte due condizioni distinte:

La prima è una sindrome con rigidità muscolare progressiva.
Si trattava di cani maschi giovani (15-47 mesi) in cui i segni clinici erano presenti da 2 a 16 mesi e consistevano in rigidità continua che iniziava negli arti pelvici e progrediva agli arti toracici. I cani sono stati trattati, senza successo, con vari farmaci e solo gli antinfiammatori non steroidei hanno prodotto un certo miglioramento in alcuni soggetti.

La seconda è un'ipertonia distonica episodica, scatenata da stress, eccitazione o movimento, con andamento generalmente statico o in miglioramento nel tempo.

Norwich Terrier
Ipertonia muscolare sostenuta a carico di arti pelvici, regione lombare e arti toracici, con compromissione della postura e locomozione. Episodi di 2-30 minuti, andamento statico.

Maltese
Distonia improvvisa di uno o più arti con tremori generalizzati, scatenata da stress, esercizio o talvolta a riposo. Sei cani su sette hanno risposto ad una dieta priva di glutine.

Oltre a quelle descritte in precedenza, negli ultimi anni gli studi si sono maggiormente concentrati sulle forme reattive, con particolare attenzione a quelle che sembrano risultare sensibili al glutine.

Il Border Terrier è la razza in cui il legame tra discinesia parossistica e glutine è meglio documentato.

I soggetti affetti presentano segni neurologici associati, una parte dei casi, a disturbi gastrointestinali.

Sono stati riscontrati aumenti di anticorpi anti-transglutaminasi 2 (TG2 IgA) e anti-gliadina (AGA IgG) e un miglioramento clinico con dieta priva di glutine, configurando una vera PD glutine-sensibile.

Tuttavia, ad oggi, questi marcatori sierologici sembrano essere altamente specifici per i Border Terrier affetti da discinesia parossistica sensibile al glutine ma, purtroppo, poco sensibili.

Un miglioramento clinico con dieta priva di glutine è stato riportato anche in cani di razza Maltese, Welsh Terrier e Shetland Sheepdog.

Tuttavia, in queste razze il ruolo causale del glutine non è stato dimostrato in modo definitivo come nel Border Terrier.

Un recente studio prospettico multicentrico, effettuato presso l'università di Bologna, ancora in via di pubblicazione, ma presentato durante un evento di Purina Insistute, ha valutato la risposta clinica ad una dieta a base di proteine idrolizzati e gluten-free in 23 cani di razze differenti con discinesia parossistica, nonché l'eventuale positività ai due marcatori studiati per il Border Terrier.

I risultati hanno mostrato che, complessivamente, il 73,9% dei cani ha avuto una risposta eccellente o buona alla dieta, ma senza esserci alcuna correlazione tra i valori degli anticorpi e il numero di episodi di discinesia.

Appena verrà pubblicato, sarà nostra premura, scrivere un articolo a riguardo, ma i risultati sembrano mostrare come una dieta priva di glutine e idrolizzata possa essere un trattamento efficace per la maggior parte delle discinesie parossistiche di sospetta origine reattiva.

Nella bibliografia, riportiamo il link, dove poter visionare la presentazione di questo articolo da parte del professor Gualtiero Gandini.

BIBLIOGRAFIA:
- https://www.youtube.com/watch?v=axDhYMB8iIw
- Paul J J Mandigers, Koen M Santifort, Mark Lowrie, Laurent Garosi. Canine paroxysmal dyskinesia-a review. Front Vet Sci. 2024 Jul 18:11:1441332. doi:10.3389/fvets.2024.1441332. eCollection 2024.


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