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Alimentazione, Fabbisogno energetico, Nutrienti

Il rapporto protidico-calorico (RPC).


mercoledì 6 novembre 2019


Il rapporto protidico-calorico (RPC)

Il rapporto protido-calorico rappresenta la quantità di proteine di cui necessita giornalmente un animale in base al suo fabbisogno energetico. Esso viene generalmente espresso in grammi di proteine per 1000kcal di fabbisogno. Questo rapporto non si riferisce ai fabbisogni minimi di proteine ma bensì al loro fabbisogno ideale, infatti, i valori di riferimento si discostano dai fabbisogni minimi indicati da FEDIAF

Il rapporto protido-calorico rappresenta la quantità di proteine di cui necessita giornalmente un animale in base al suo fabbisogno energetico. Esso viene generalmente espresso in grammi di proteine per 1000kcal di fabbisogno. Questo rapporto non si riferisce ai fabbisogni minimi di proteine ma bensì al loro fabbisogno ideale, infatti, i valori di riferimento si discostano dai fabbisogni minimi indicati da FEDIAF.

Alcuni nutrizionisti, per calcolare la quantità di proteine da inserire in un piano nutrizionale casalingo per un loro paziente, preferiscono utilizzare questo rapporto invece della loro percentuale su sostanza secca.

Qui di seguito forniremo i valori di riferimento, ad oggi disponibili, del rapporto protido-calorico per i cani e i gatti nelle diverse fasi di vita e in corso di determinate patologie, e riporteremo un esempio del suo possibile utilizzo per decidere quante proteine somministrare quando si prepara una dieta casalinga.

RAPPORTO PROTIDO-CALORICO (RCP) = Grammi di proteine / 1000 kcal di fabbisogno energetico di mantenimento (FEM) in base allo stato patologico
 
Crescita (con peso < 2/3 del peso da adulto)
Crescita (con peso > 2/3 del peso da adulto)
Adulto
Lattazione
Gestazione
Vecchiaia

Cane piccolo (<10 kg da adulto)
70
65
55
>75
>65
>70

Cane medio (11-25 kg da adulto)
75
70
60
>75
>65
>70

Cane grande (26-45 kg da adulto
85
80
70
>75
>70
>70

Gatto
90
80
70-80
>90
80-100
80



Vi riportiamo di seguito i MINIMI indicati da FEDIAF per poter facilmente effettuare un paragone:
RCP cane adulto = 45
RCP cane con meno di 14 settimane di vita o in riproduzione = 62,50
RCP cane in accrescimento = 50
RCP gatto adulto = 62,50
RCP gatto accrescimento = 70
RCP gatto riproduzione = 75

Tuttavia, bisogna sottolineare che effettuare un paragone tra questi valori non è del tutto corretto. Infatti, la maggior parte dei nutrizionisti che prende in considerazione il rapporto protido-calorico utilizza come formula per calcolare il fabbisogno energetico di mantenimento del cane l'equazione FEM=130x(kg)0,75, mentre i valori di FEDIAF riportati sono quelli di riferimento quando la formula utilizzata per il calcolo del fabbisogno energetico è 110x(kg)0,75.  Nel caso invece del gatto, entrambi utilizzano come formula di partenza per il calcolo del fabbisogno energetico giornaliero la seguente: 100x(kg)0,67.

RAPPORTO PROTIDO-CALORICO (RCP) = Grammi di proteine / 1000 kcal di fabbisogno energetico di mantenimento (FEM) in base allo stato fisiologico
 
DIABETE
IRC INIZIALE
IRC TERMINALE
ANEMIA
OBESITÀ

Cane
>70
55
40
>80
>90

Gatto
70-80
65-60
50-45
70
110-100



Per poter utilizzare il rapporto protido-calorico nella pratica quotidiana bisogna innanzitutto calcolare il fabbisogno energetico dell'animale.

Prendiamo come esempio un cane adulto giovane di 8 kg

FEM = 130 x (8)0,75 = 618

A questo punto calcoliamo la quantità di proteine da somministrare:
se l'RPC di un cane adulto piccola taglia è di 55 gr /1000 kcal, il cane del nostro esempio dovrà assumere:
55:1000=x:618 x=34grammi di proteine.

Attenzione: Ciò NON VUOL DIRE che dovrà assumere 34 grammi di carne o pesce, ma 34 grammi di proteine! Infatti, le fonti proteiche di origine animale contengono in media 20 grammi di proteine ogni 100 grammi di prodotto.

Inoltre, non tutte queste proteine dovranno per forza essere di origine animale, ma queste dovranno essere almeno il 70-80%.

Per cui in questo caso almeno 27 grammi delle proteine somministrate dovranno essere di origine animale (34:100=x:80).

Quindi quanta fonte proteica (carne o pesce) dovrò somministrare al mio paziente?

Nel caso in cui la fonte proteica scelta contenga 20 grammi di proteine ogni 100 grammi di alimento dovrò fare la proporzione:

20:100=27:x ossia x=135grammi di carne o pesce.

È importante sottolineare che questo calcolo va bene quando la fonte proteica viene somministrata all'animale senza, o con ridotti trattamenti termici o chimici, e che quindi non è da prendere in considerazione quando si tratta di valutare un alimento industriale, soprattutto se secco, poichè i trattamenti termici e chimici che subiscono gli ingredienti possono inficiare sulla loro digeribilità e qualità. Infatti, generalmente i prodotti industriali contengono un quantitativo maggiore di proteine ogni 1000kcal di alimento rispetto ai rapporti protido-calorici indicati in precedenza.

Una domanda a cui non siamo riusciti a trovare, una risposta certa è: quale fabbisogno energetico di mantenimento sarebbe più corretto utilizzare quando si utilizza questo rapporto? Alcuni nutrizionisti, infatti, lo utilizzano con la formula indicata da FEDIAF (110x(kg)0,75), altri con la formula indicata dall'NRC (130x(kg)0,75), altri ancora la applicano sul fabbisogno energetico finale dopo che hanno applicato i diversi fattori di correzione (attività dell'animale, età, sterilizzazione).  Questo perché i riferimenti bibliografici per il rapporto protido-calorico si riferiscono alla quantità di proteine in rapporto al fabbisogno energetico dell'animale senza indicare la formula di partenza e ad oggi ancora non esiste un'unica formula universalmente riconosciuta per il calcolo per fabbisogno giornaliero del cane e del gatto.

BIBLIOGRAFIA:
- Blanchard G, Grandjean D. and Paragon B.-M,. Calculation of dietary plan for puppies. 1998 J. Anim. Physiol. a. Anim. Nutr. n 80; 54-59
- Bontempo, Dell'Orto: Dispense corso di Nutrizione e alimentazione animale
- B. Tonini , E. Fusi. Corso di Nutrizione del Cane e del gatto: "La dieta casalinga non è solo per pochi ". Ordine dei Medici Veterinari di Milano.


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