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Nutrienti, Patologie

Strategie nutrizionali in corso di urolitiasi da struvite.


mercoledì 31 luglio 2019


Strategie nutrizionali in corso di urolitiasi da struvite

L'urolitiasi viene definita come la formazione nel tratto urinario di un sedimento costituito da uno o più cristalloidi scarsamente solubili. Il sedimento microscopico viene indicato col nome di cristalli mentre i precipitati macroscopici di maggiori dimensioni sono detti uroliti. È importante sottolineare che la cristalluria può essere presente senza urolitiasi e viceversa.

Tra le urolitiasi più comuni nel cane e nel gatto troviamo la struvite (magnesio ammonio fosfato) dovuta all'aggregazione di ammonio, fosfato e magnesio.

Nel cane gli uroliti di struvite sono, nella maggior parte dei casi, infetti per la presenza concomitante di un'infezione a carico delle vie urinarie, per lo più dovuta a batteri ureasi produttori (staphylococcus, pseudomonas, klebsiella, proteus) che scindono l'urea in ioni ammonio e bicarbonato. Lo ione ammonio si può così aggregare al magnesio e al fosforo per formare la struvite, mentre il bicarbonato, inducendo un aumento del pH urinario, rende, a sua volta, meno solubile la struvite stessa. Nel gatto, invece, la struvite è per lo più sterile e sembra più frequentemente associata a un processo infiammatorio delle vie urinarie in cui le proteine plasmatiche "perse" rappresentano la principale causa dell'aumento del PH urinario che facilita la precipitazione di questi cristalli.

Tra i requisiti fondamentali per la formazione di questi uroliti rientra la sovrasaturazione dell'urina da parte degli ioni di magnesio, ammonio e fosfato, anche se la loro formazione può essere influenzata da numerosi altri fattori, quali infezioni batteriche delle basse vie urinarie, pH urinario alcalino e diete non idonee (con elevato contenuto di magnesio e fosforo associato a un ridotto consumo di acqua).

Il trattamento nutrizionale per questo tipo di uroliti prevede tre punti cardine: la diluizione delle urine, la limitazione dell'escrezione urinaria dei precursori e la riduzione del ph urinario.

DILUIZIONE DELLE URINE
Il principale scopo è quello di ottenere un'urina insatura dove gli ioni ammonio, magnesio e fosfato non siano in grado di aggregarsi tra loro per formare la struvite. A questo scopo si deve ridurre il peso specifico delle urine aumentando la diuresi. L'ideale è mantenere, nel cane, un peso specifico delle urine inferiore a 1020 mentre nel gatto inferiore almeno a 1030.  Per poter ottenere questo risultato bisogna riuscire ad aumentare la quantità di acqua assunta giornalmente dall'animale. Nel caso di un'alimentazione commerciale è consigliato l'utilizzo di alimenti umidi o di alimenti secchi addizionati di acqua (aggiungendo circa 2 bicchieri di acqua ogni bicchiere di croccantini).  Se invece si utilizza un piano nutrizionale casalingo può essere utile aggiungere del sale all'alimentazione al fine di mantenere la percentuale di Sodio superiore allo 0,8% su Sostanza Secca.  Inizialmente l'utilizzo del sale nella dieta è stato oggetto di numerose controversie poiché sembrava potesse indurre un aumento dell'escrezione di calcio (e favorire la formazione di cristalli di ossalato di calcio) e aumentare la pressione sanguigna. Tuttavia, ulteriori studi hanno dimostrato che l'aumento della quantità di sodio nella dieta, in realtà, riduce anche il rischio di urolitiasi da ossalato di calcio grazie al  suo effetto di diluizione urinaria e di riduzione della saturazione delle urine.  Altri studi hanno, inoltre, evidenziato che un moderato incremento dell'assunzione di sale con la dieta (fino a 3,2 g di Na/1000 kcal EM) non altera la pressione sanguigna dei cani sani.

Al fine di ridurre la perdita idrica fecale è importante anche limitare la quantità di fibra presente nella dieta.

LIMITARE I PRECURSORI
Quando si prepara un piano nutrizionale casalingo per animali con urolitiasi da struvite è importante cercare di mantenere i livelli di magnesio intorno allo 0,04-0,1 % e quelli di fosforo tra lo 0,5-0,6% su sostanza secca. 

ACIDIFICARE LE URINE
Come accennato in precedenza, la struvite tende a formarsi in urine alcaline. Infatti, quando il PH urinario si abbassa, gli ioni fosfato evolvono verso la forma H3PO4, forma non disponibile per la formazione della struvite. L'acidificazione urinaria, inoltre, aumenta marcatamente la solubilità della struvite, ed è essenziale per la dissoluzione medica di questi calcoli.

A questo scopo, quando si prepara una dieta per animali affetti da struvite, è importante scegliere degli alimenti che tendono ad acidificare le urine (con residui di cloro), come la carne o il mais, ed evitare alimenti alcalinizzanti (con residui di calcio, magnesio, sodio e potassio) come le patate, gli spinaci o i piselli. Inoltre, è preferibile scegliere fonti proteiche ricche di amminoacidi solforati come la metionina e la cistina.

Nel gatto, inoltre, l'utilizzo di una dieta con un elevato contenuto proteico sembra essere particolarmente utile per acidificare le urine e prevenire la formazione di cristalli di struvite.

A volte, quando il PH urinario è particolarmente alcalino può essere necessario utilizzare degli acidificanti per le vie urinarie. Tra i più utilizzati ricordiamo la D,L metionina (la sua inclusione al 3% su sostanza secca si è dimostrata efficace nel ridurre il ph) e il cloruro di ammonio (inclusa al 1,5% su sostanza secca).

Infine, è fondamentare ricordare che nessuna strategia nutrizionale può risultare efficace in cani con calcoli di struvite infetti se non viene associato un trattamento antibiotico mirato (dopo urinocultura con antibiogramma) . Sulla durata della terapia antibiotica, ad oggi, ci sono pareri discordarti. Alcuni autori consigliano di effettuare un ciclo breve di antimicrobici, mentre altri consigliano di protrarre il trattamento fino alla dissoluzione del calcolo poiché, all'interno di questo, possono essere presenti dei batteri vitali che verrebbero liberati durante il processo di dissoluzione. Inoltre, solo in questi casi e per un tempo limitato, può essere utile moderare la quantità di proteine (15-20% su S.S per una dieta da 4000 kcal/kg), preferendo quelle ad elevato valore biologico ed elevata digeribilità, al fine di ridurre il substrato (l'urea) disponibile nell'urina per i batteri ureasi produttori.

BIBLIOGRAFIA:
- ACVIM Small Animal Consensus Recommendations on the Treatment and Prevention of Uroliths in Dogs and Cats
- Enciclopedia della nutrizione clinica del cane pp 303-328
- Funaba M, Yamate T, Narukawa Y, Gotoh K, Iriki T, Hatano Y, Abe M.. Effect of Supplementation of Dry Cat Food with D,L-Methionine and Ammonium Chloride on Struvite Activity Product and Sediment in Urine. J Vet Med Sci. 2001 Mar;63(3):337-9.
- Funaba M, Yamate T, Hashida Y, Maki K, Gotoh K, Kaneko M, Yamamoto H, Iriki T, Hatano Y, Abe M. , Effects of a high-protein diet versus dietary supplementation with ammonium chloride on struvite crystal formation in urine of clinically normal cats. Am J Vet Res. 2003 Aug;64(8):1059-64.
- Small Animal Clinical  Nutrition 5th edition. (ed. MS Hand, CD Thatcher, RL Remillard, P Roudebush & BJ Novotny).   2010 pp 891-914


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